Sera, sul divano. “Alexa, buonanotte”: le luci del piano terra si spengono, le tapparelle scendono e l’allarme si inserisce. Non sono tre impianti che fanno ognuno la sua parte, ma l’allarme SICEP che ora dialoga con la domotica Yubii.
Due sistemi, una sola regia
SICEP è il produttore toscano di sistemi d’allarme, a Certaldo dal 1978. Yubii Home è il gateway per la casa intelligente del gruppo Nice-Fibaro, compatibile con oltre 3.000 dispositivi Z-Wave di altri marchi. Oggi i due sistemi si parlano: la centrale SICEP mette a disposizione di Yubii i suoi sensori, i suoi ingressi e uscite e i suoi scenari, e Yubii può a sua volta comandare l’allarme.
Qualche esempio di cosa si può fare
- Rientri e disinserisci l’allarme dall’app SICEP: con lo stesso comando si accende il riscaldamento.
- Apri una finestra e il termosifone di quella stanza si spegne, perché il contatto dell’allarme lo segnala a Yubii.
- Passi in corridoio di notte e la luce si accende piano, letta dal sensore di movimento dell’allarme.
Tutto è comandabile dall’app SICEP, dal telecomando SICEP o con la voce, tramite Alexa, Google e Siri.
Cosa si può controllare
Con i dispositivi Yubii si gestiscono luci, anche dimmerabili e colorate, tapparelle e tende, termostati e valvole dei termosifoni, condizionatori, prese e consumi elettrici. Ci sono anche sensori di allagamento, fumo e monossido. Sono moduli senza fili: si aggiungono senza opere murarie, anche dopo, un dispositivo alla volta.
Due centrali, due punti di partenza
L’integrazione con Yubii funziona sulle due famiglie di centrali SICEP, DOGMA e ICON. Basta che centrale e gateway siano collegati alla stessa rete di casa. Quale scegliere dipende dall’impianto da cui si parte.
DOGMA: l’allarme senza fili che resta tuo
DOGMA è la centrale senza fili: un hub compatto, 17,5 cm di lato, con rete e 4G già a bordo, che gestisce fino a 28 dispositivi radio e 4 telecamere IP (55 dispositivi e 8 telecamere nella versione DG-463). È la strada giusta per chi ha un impianto senza fili a canone mensile e vuole passare a un sistema di sua proprietà: centrale e sensori si sostituiscono senza opere murarie e senza segni sulle pareti. Si gestisce dall’app SICEP e, se si vuole, si collega a un istituto di vigilanza: le centrali SICEP dialogano direttamente con MvsNET, il software per centrali operative sviluppato dalla stessa SICEP.
ICON: il vecchio impianto filare diventa ibrido
ICON è la centrale ibrida, filo e radio. Si installa al posto di una centrale cablata: i sensori filari già presenti, come contatti, volumetrici, sensori per tapparelle e inerziali, si ricollegano ai suoi ingressi, da 4 a 20 nella IC-464 e da 12 a 44 nella IC-488. Si cambiano centrale e tastiere, i cavi restano. Da lì l’impianto cresce senza tirare nuovi fili: fino a 40 dispositivi radio, telecamere IP e sensori con fotocamera, che al momento dell’allarme mandano le immagini sull’app.

